I punti di forza della candidatura

Il processo di iscrizione di una lista Cluny e i Siti cluniacensi presso l’UNESCO può sembrare lungo e difficile e il suo risultato non è garantito… Ma « il gioco vale la candela », perchè la candidatura cluniacense dispone di numerosi punti di forza.

1 Un fenomeno degno di nota

In migliaia di siti in Europa, durante 900 anni, i monaci cluniacensi hanno plasmato il paesaggio, edificato monumenti e influenzato il modo di pensare all’interno di una rete europea interdipendente e interconnessa ;

2 Una rete strutturata

La Fédération Européenne des Sites Clunisiens lavora dal 1994 per preservare e valorizzare l’eredità cluniacense. Al suo interno, 200 siti di 7 Paesi d’Europa lavorano oggi per la messa in atto di progetti transnazionali nei settori del turismo, della cultura, della pedagogia e del digitale ;

3 Dei partner seri

In vari Paesi europei, collettività e istituzioni pubbliche e private a livello nazionale, regionale e locale, così come le popolazioni dei territori coinvolti, sostengono questo progetto unificatore

4 Un bene transnazionale in serie

La candidatura internazionale permette di includere nel progetto le risorse complementari (finanziarie, logistiche, a livello di competenze) delle collettività di diversi Paesi.